Biblioteca

Biblioteca "Gerhard Croll"

La Biblioteca musicale del Conservatorio statale di musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto (TV)

La Biblioteca del Conservatorio statale di musica “A. Steffani” è la principale struttura di servizio per gli studenti e i docenti del Conservatorio, supporto fondamentale ai percorsi formativi e artistici offerti dall’Istituto.
Unica Biblioteca musicale specializzata del territorio, offre anche servizio di consulenza agli studiosi e ai musicisti esterni che ne facciano richiesta.

E’ inserita nell’Anagrafe delle Biblioteche italiane.

 

Regolamento della Biblioteca

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Orario di apertura al pubblico:
 
 
MARTEDI 13:00 – 16:00
MERCOLEDI10:00 – 13:00 
GIOVEDI10:00 – 13:0014:00 – 17:00
VENERDI10:00 – 13:0014:00 – 17:00
 
Per l’A.A. 2022/23 il prestito interno e locale si avvale del supporto di tre studentesse vincitrici del bando di collaborazione ai servizi della biblioteca: Letizia Da Lozzo, Elena Faccinelli, Rebecca Panciera.
 
Per consulenza nelle ricerche bibliografiche e per ulteriori informazioni di base e specialistiche, si prega di contattare via mail la docente bibliotecaria: Tiziana Morsanuto.

Si avvisa che l’orario di apertura potrà subire variazioni per impegni didattici degli studenti collaboratori. Le eventuali variazioni saranno comunicate al personale coadiutore presente in Chiostro (0423 721964).

Contatti

Sede: Via S. Giacomo, 1 – Chiostro di S. Giacomo, Piano terra.

Tel. centralino: 0423/721964.

Posta elettronica

Servizio prestiti: biblioteca@steffani.it

Docente bibliotecaria – Tiziana Morsanuto – bibliotecario@steffani.it 

Cataloghi

Il catalogo della Biblioteca è in corso di digitalizzazione e di revisione.

Per consultarlo:

Consulta qui il catalogo

Risorse digitali per la ricerca

Il Conservatorio “A. Steffani” ha sottoscritto abbonamenti per la consultazione di importanti risorse digitali, utili per ricerche in ambito musicale e musicologico, in particolare:

E’ possibile accedere alla consultazione di queste risorse dalla Biblioteca e dalle aule del nostro Istituto, in particolare presso la sede del Chiostro (Via S. Giacomo,1).

Tramite credenziali, studenti e docenti del Conservatorio possono accedere alla consultazione anche da remoto. Per informazioni sulle credenziali, contattare il bibliotecario: bibliotecario@steffani.it

Storia e patrimonio

Il patrimonio documentario della Biblioteca del Conservatorio di Castelfranco Veneto comprende ca. 11.000 testi a stampa (libri e edizioni musicali) e ca. 2000 documenti sonori (Lp, Cd e Dvd).

La raccolta è in fase di continuo incremento, con l’acquisizione di edizioni musicali a supporto dell’attività didattica e di produzione, e di testi musicologici aggiornati.

In passato, il patrimonio della Biblioteca è stato arricchito da alcune donazioni significative, provenienti, per lo più, da musicisti attivi presso lo Steffani.

In particolare:

Donazione Ines Aita

La donazione, pervenuta alla fine degli anni Novanta, comprende la biblioteca personale e di studio della violinista Ines Aita, in passato docente del Conservatorio “A. Steffani”. Si tratta per lo più di edizioni a stampa risalenti ai primi decenni del Novecento di musica per violino (studi e tecnica) e per violino e pianoforte.

Donazione Bruno Pasut (1914-2006)

Il fondo Pasut, in corso di catalogazione, comprende ca. 1.000 testi, tra edizioni musicali a stampa, libri di argomento musicale e manoscritti musicali.

Compositore, direttore di coro, organista e stimato didatta, di Pasut la Biblioteca dello Steffani non conserva le composizioni, bensì la biblioteca personale, testimonianza diretta dei suoi vasti interessi musicali e della sua attività artistica.

Figura di spicco nel panorama musicale del Triveneto del Novecento, Bruno Pasut fu direttore del Conservatorio “Steffani” negli anni 1980-81.

La sua Biblioteca comprende un ampio repertorio di musica per coro, materiale per gruppi strumentali cameristici e per orchestra d’archi (provenienti, per lo più, da una precedente donazione di Menenio Bortolozzi), musica per organo, e trattati e metodi di composizione e armonia.

Si segnala, infine, la presenza di una piccola ma preziosa raccolta di manoscritti di compositori dell’epoca, in particolare Virgilio Mortari e il trevigiano Sante Zanon.

Tra gli altri, è pervenuta la copia autografa del Cantico di Santo Francesco per coro di 4 voci miste, Baritono e orchestra di Sante Zanon, concertato e diretto da Bruno Pasut a Treviso nel 1940.

Donazione Maria Giovanna Miggiani (1960-2012), musicologa

Si tratta di più di 200 pubblicazioni di argomento storico- musicologico, facenti parte della biblioteca personale della prof.ssa M. G. Miggiani, già docente di Storia della musica per i corsi di Didattica, presso il Conservatorio “A. Steffani”. La Biblioteca è stata donata, dalla famiglia, alle Biblioteche musicali dei Conservatori di Vicenza e di Castelfranco Veneto. Di questa donazione, si segnalano, in particolare, numerosi testi sul teatro musicale in Veneto.

Donazione Emanuela Sarni (1955-2019), musicologa

La donazione comprende numerose pubblicazioni di argomento storico-musicologico, facenti parte della biblioteca personale della prof.ssa Emanuela Sarni, per molti anni docente di Storia della musica ed Estetica musicale presso il Conservatorio “A. Steffani”. Si segnalano, in particolare, numerosi interessanti testi di argomento musicologico, editi negli anni 70 e 80 del secolo scorso, non più reperibili nel mercato editoriale.

Donazione Elisabetta Pirolo (1955-2020), musicologa

La prof.ssa Pirolo, ex allieva del Conservatorio Steffani, è stata per alcuni decenni docente di Storia della musica ed Estetica musicale presso l’Istituto. Come studiosa, si è occupata, in particolare, di Musicisti di area austriaca e tedesca, attivi nell’Ottocento e nel Novecento, e della musica in Francia tra fine Ottocento e inizio Novecento. La donazione della sua Biblioteca personale testimonia tali interessi, con la presenza di testi musicologici in lingua francese, tedesca, spagnola, inglese, oltre che in lingua italiana. Complessivamente la donazione Pirolo, in corso di catalogazione, comprende ca. 1.000 unità, tra enciclopedie, libri, partiture e documenti sonori (Lp, Cd e Dvd).

Altre donazioni

Donazione Irio De Paula (1939-2017), musicista brasiliano

Grazie all’interessamento dei docenti del Dipartimento di musica Jazz dello Steffani, è pervenuto alla Biblioteca Steffani il materiale documentario relativo all’attività artistica del chitarrista Irio De Paula, musicista noto per la sua attività svolta anche in Italia e a fianco di jazzisti quali Chet Baker e altri. Si tratta per lo più di fotografie e articoli tratti da quotidiani e da riviste specializzate, di grande interesse ai fini di una ricognizione precisa sull’attività artistica di De Paula.

Riguardo a questo materiale, è in corso una ricognizione archivistica.

Donazione Gerhard Croll (1927-2019), musicologo e studioso di Agostino Steffani

Il prof. Gerhard Croll, figura di studioso al quale è stata intitolata la Biblioteca del nostro Istituto, è stato uno dei massimi studiosi del compositore castellano Agostino Steffani (1654-1728), musicista barocco al quale è intitolato il Conservatorio stesso. Alcuni mesi prima di morire, il prof. Croll ha voluto donare alla Biblioteca d’Istituto la sua raccolta di materiali di studio su Steffani.

Nato a Düsseldorf, in Germania, Gerhard Croll ha compiuto studi musicali presso la Musikhochschule della sua città natale e studi musicologici presso l’Università di Münster. Al musicista Steffani, Croll ha dedicato i suoi primi appassionati anni di studio, curando nel 1958 l’edizione critica della sua ultima opera teatrale: la tragedia per musica in cinque atti Tassilone, che ebbe la sua prima rappresentazione proprio a Düsseldorf nel 1709. A questo importante lavoro, rimasto ancora insuperato tra le edizioni moderne della musica di Steffani, Croll fece seguire anni di intense ricerche svolte in archivi italiani, tedeschi, austriaci, francesi e inglesi, che miravano a ricostruire nel dettaglio la vicenda biografica e artistica del Musicista, e a proporre un catalogo delle sue composizioni teatrali. Nel 1960 Croll completò questo ampio studio, rendendolo concreto con l’elaborazione della sua Habilitationsschrift, tesi di ricerca rimasta inedita fino al 2018, tuttavia conosciuta ed apprezzata dagli studiosi di Steffani.

Vincitore di una cattedra universitaria presso la facoltà di Musicologia dell’Università di Salisburgo, in Austria, Croll fu lì docente dal 1966 al 1993, dedicando gran parte dei propri studi a musicisti austriaci quali W. A. Mozart e soprattutto C. W. Gluck.  Ma il vivo interesse per la musica di Steffani non venne mai a mancare. Croll fu più volte chiamato a offrire la sua esperta consulenza musicale e musicologica in occasione di allestimenti moderni delle opere teatrali del Musicista, prima fra tutte la ripresa presso il Teatro Accademico di Castelfranco Veneto nel 1975, in prima esecuzione italiana, del Tassilone. Alcuni anni dopo, fu la volta, sempre a Castelfranco Veneto, di un nuovo allestimento di Niobe, opera teatrale composta da Steffani per il Teatro di Monaco di Baviera, nel 1688. Entrambe queste opere furono rappresentate anche a New York, concertate dal direttore americano Newell Jenkins (1915-1996), grande protagonista, con Gerhard Croll, della Renaissance steffaniana del secolo scorso. Nel 1979, ancora a New York, Croll collaborò nuovamente con Jenkins nell’allestimento de La Libertà contenta, (1693), seguita, alcuni anni dopo, da Amor vien dal destino (1709), opere composte da Steffani per i teatri di Hannover e di Düsseldorf. Infine, nel 1986, Croll fu chiamato a collaborare, con il direttore Lajos Rovatkay, alla prima incisione discografica di un’antologia di brani, tratti dall’opera di Steffani Henrico Leone (1693).

Recentemente, nel luglio 2019, il prof. Gerhard Croll ha deciso di donare i propri materiali di studio su Steffani alla Biblioteca musicale annessa al Conservatorio statale di musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto. Croll ha più volte espresso il desiderio che questi materiali, in particolare i microfilms e le riproduzioni di fonti musicali relative a Steffani, possano diventare un punto di partenza per la creazione di un “Centro di lavoro e di documentazione Agostino Steffani a Castelfranco Veneto”, riconosciuto a livello internazionale dagli studiosi e dai musicisti interessati alla musica di questo Compositore, considerato tra i maggiori del periodo barocco.

La donazione, in corso di studio, consiste nei seguenti materiali:

  • microfilms con riproduzioni di manoscritti musicali (in particolare autografi),
  • microfilms con riproduzioni di materiali a stampa sei-settecenteschi (in particolare libretti d’opera)
  • microfilms relativi a documenti d’archivio sei-settecenteschi
  • stampe da microfilms di opere teatrali, libretti e documenti
  • trascrizione musicale, a cura di N. Jenkins, dell’opera teatrale La libertà contenta
  • trascrizione musicale, a cura di N. Jenkins, dell’opera teatrale Amor vien dal destino
  • trascrizione a cura di J. Neyses, direttore del Conservatorio a Düsseldorf, dello Stabat mater dolorosa
  • testi rari in lingua tedesca (in inglese e italiano), relativi alla bibliografia su Steffani
  • catalogo cartaceo, in forma di schede, delle arie d’opera di Steffani, con incipit musicali e testuali
  • appunti e materiali di studio vari

(Pagina a cura di Nicoletta Billio, ultimo aggiornamento 17 novembre 2022)